Dialogo Sociale


E’ difficile definire tutte le forme di dialogo sociale. Ha luogo tra gruppi di soggetti e stakeholders; in una concezione più micro il dialogo sociale avviene tra individui singoli, dove ognuno è carico delle proprie necessità sociali, con le proprie esperienze e il proprio vissuto.

Il dialogo sociale può essere sintetizzato in: joint solutions, cioè soluzioni di insieme che siano costruttive per tutte le parti. E’ stimolato e guidato da partners sociali, che mettono a disposizione le loro risorse e conoscenze cosicché, con la comunità, siano pronti ad affrontare nuove sfide e ad ascoltare i bisogni per creare nuove opportunità, convinti che solo attraverso il dialogo si possa perseguire una migliore qualità di vita.

Col tempo, abbiamo imparato che il dialogo sociale deve essere parte integrante della mentalità, pronta a comprendere e ad essere parte attiva dei cambiamenti sociali.

 

Riteniamo infatti, di fondamentale importanza che questa nuova visione e apertura sia legata a processi socio emozionali e di giustizia sociale che devono essere insegnati sin dai primi anni scolastici.

Verso un Turismo Attivo è un esempio di questa apertura. Il progetto crea un’esperienza condivisa tra imprenditori attivi nel campo del turismo e importanti attori turistici in ambito politico, e persone con disabilità motorie, al fine di sviluppare una migliore ricezione di clienti con problemi di mobilità in aree rurali. Tutti insieme dialogano al fine di trovare modelli di sviluppo per un’industria che è pronta, vogliosa e capace di costruire un turismo attivo aprendosi a nuove soluzioni volte all’inclusione sociale.

Equality Street è un’altro progetto che promuove il dialogo sociale, permettendo l’avvio di una diplomazia culturale sull’educazione all’uguaglianza di genere nelle scuole elementari, promuovendo le scuole come ambasciatori per rafforzare l’uguaglianza.